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LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DELLA VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE

LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DELLA VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE

Il Comune di Calcinaia con delibera di C.C. n. 53 del 19.07.2011 ha formalmente avviato il procedimento di variante al Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico del proprio Comune (arrt.15 della L.R. 1/2005) e nel rispetto dell´art.19 della L.R. 1/2005, con provvedimento sindacale n.19 del 5.04.2011 ha nominato la sottoscritta Garante della Comunicazione per assolvere a quegli adempimenti di legge previsti dalla L.R. 1/2005 che ha introdotto il Garante della Comunicazione tra gli istituti di partecipazione, ed ancor prima dalla legge 241/90.

All´interno quindi della funzione del Garante, che è quella di assicurare ai cittadini, singoli e associati, l´informazione in ogni fase della formazione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio di competenza dell´Ente e che la stessa informazione sia funzionale alla massima comprensibilità e divulgabilità dei contenuti, l´Amministrazione Comunale, insieme al Garante della Comunicazione, ha costruito il processo partecipativo nel Progetto "A più Voci,dalla Variante Generale al Piano Strutturale al Regolamento Urbanistico", all´interno del quale si sono svolti incontri con l´Unione Valdera, le Categorie Economiche e Sociali, gli Ordini Professionali e la cittadinanza (un incontro a Calcinaia, uno a Fornacette), per raccogliere idee, suggerimenti, proposte, da poi valutare tecnicamente e politicamente nell´auspicio di arrivare a soddisfare il più possibile le aspettative della cittadinanza 

In particolare ricordiamo il calendario del Progetto "A più voci"

In data 18 ottobre 2011 ore 10.00 si è tenuto presso i locali dell´Unione Valdera l´incontro con i Comuni confinanti al Comune di Calcinaia per un confronto del quadro conoscitivo. 
A tale incontro risultavano presenti:

Presidente dell´Unione Valdera -Sindaco del Comune di S. Maria a Monte (David Turini)
Il Sindaco del Comune di Calcinaia (Lucia Ciampi)
Il Vice Sindaco (Roberto Gonnelli)
L´assessore all´Urbanistica (Cristiano Alderigi)
Il Responsabile del Servizio Tecnico (Arch. Cinzia Forsi)
Il Responsabile della Sezione Pianificazione Governo del Territorio (Arch. katiuscia Meini)
Il Garante della Comunicazione (dr.ssa Samuela Cintoli)
I Tecnici incaricati dell´elaborazione del Piano (Arch. Fabrizio Cinquini ed ing. Angela Piano)
Dirigente Comune S.Maria a Monte (Arch. Massimo Gennai)
Consulente esterno incaricato Comune di S. Maria a Monte (Arch. Giovanni Giusti)
Il Sindaco del Comune di Vicopisano (Juri Taglioli)
Responsabile del Servizio Tecnico (Arch. Cinzia Forsi)
Il Sindaco del Comune di Pontedera (Simone Millozzi)
Il Responsabile del Settore Pianificazione Urbanistica di Pontedera (Arch. Fausto Condello)
Marco Salvini (Settore Pianificazione Urbanistica)
Il Dirigente Dario Franchini (Provincia di Pisa)
Responsabile P.O. Pianificazione Territoriale della Regione Toscana (Stefania Maria Remia)
Responsabile Settore Infrastrutture Regione Toscana (Francesco Bonini)
Funzionario della Pianificazione del Territorio Regione Toscana (Massimo del Bono)

Risultavano assenti i Comuni di Bientina e Cascina.

Sempre in data 18 ottobre 2011 ore 15.00 presso la Sala Orsini del Comune di Calcinaia si è tenuto un incontro con le Categorie Economiche e Socialialle 17.30 con gli ordini professionali.
A tali incontri risultavano presenti 
Il Sindaco Lucia Ciampi
L´Assessore all´Urbanistica Cristiano Alderigi
Il Vicesindaco Roberto Gonnelli
Il Responsabile del Servizio Tecnico Arch. Cinzia Forsi
Il Responsabile della Sezione Pianificazione e Governo del Territorio Arch. Katiuscia Meini
Il Garante della Comunicazione Dott.ssa Samuela Cintoli
Gli Urbanisti incaricati della redazione del Piano arch. Fabrizio Cinquini e ing. Angela Piano


In data 26 ottobre 2011 ore 21.00 in Sala Orsini presso il palazzo Comunale e successivamente in data 28 ottobre 2011 ore 21.00 presso la Sala J.Andreaotti di Fornacette si sono svolti gli incontri aperti alla cittadinanza di Calcinaia e Fornacette, presieduti da:

Il Sindaco Lucia Ciampi
L´Assessore all´Urbanistica Cristiano Alderigi
Il Responsabile del Servizio Tecnico Arch. Cinzia Forsi
Il Responsabile della Sezione Pianificazione e Governo del Territorio Arch. Katiuscia Meini
Il Garante della Comunicazione Dott.ssa Samuela Cintoli
Gli Urbanisti incaricati della redazione del Piano arch. Fabrizio Cinquini e ing. Angela Piano

Durante questi incontri il Sindaco ha esplicitato le necessità per il Comune di Calcinaia di addivenire ad una variante al Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico ed in particolare lo scenario di riferimento per la pianificazione territoriale che negli ultimi anni è sostanzialmente mutato.
I tecnici incaricati hanno invece illustrato il Piano Conoscitivo del territorio del Comune di Calcinaia, sottolineando come lo stesso fosse momento propedeutico alla fase di proposte progettuali e pertanto momento aperto a tutti i possibili contributi.


Di tali incontri sono conservati agli atti di ufficio i relativi verbali.

Durante questa fase di processo partecipativo, la comunicazione si è svolta a vari livelli:

a) Utilizzo di un link dedicato "Garante della Comunicazione" presente all´interno del sito del Comune di Calcinaia in sono stati inseriti i rapporti e le comunicazioni del garante nonché tutti gli atti che hanno preceduto e accompagnato l´avvio del procedimento alla Variante al P.S. e Regolamento Urbanistico.
In tale link sono ben visibili i contatti con il garante della Comunicazione, tra cui la mailgarante.comunicazione@comune.calcinaia.pi.it.

b) Sono stati distribuiti e pubblicati volanti e manifesti relativi ai vari incontri, cartoline quale simbolo di strumento di comunicazione con l´Amministrazione Comunale

c) E´ stato utilizzato il Navicello, come veicolo di informazione alle famiglie in cui sono stati inseriti articoli dedicati al procedimento di Variante al Piano Strutturale e Regolamento urbanistico e alla fase di partecipazione.
Articolo Navicello Ottobre 2011
Articolo Navicello Marzo 2012 


d) Si sono tenute 3 sedute di Commissione Speciale Urbanistica, precisamente in data 11 ottobre 2011, 23.12.2011 e per ultimo in data 27 marzo 2012, in cui i tecnici incaricati hanno nel dettaglio illustrato tutti gli aspetti tecnici del Quadro Conoscitivo del territorio e di quelle che sommariamente saranno le fasi procedimentali alla Variante al Piano Strutturale e al Regolamento Urbanistico.

Con l´avvio del procedimento alla variante al P.S. e Regolamento Urbanistico si sono svolte riunioni e conferenze con Autorità e Soggetti interessati quali:

-Comuni confinanti
-Unione Valdera
-Provincia e Regione 
-Autorità di Bacino e Genio Civile

In particolare con l´Autorità di Bacino sono state concordate le carte relative alla parte idraulica e sismica e precisamente:

-relazione sullo studio idreologico-idraulico;
-relazione tecnico-illustrativa pericolosità geomorfologia;
-quadro conoscitivo;
-quadro geomorfologia;
-perimetrazione delle aree con pericolosità di frana derivate dall´inventario fenomeni franosi livello di dettaglio;
-rilievo planimetrico;
-perimetrazione delle aree a pericolosità idraulica

Con il Genio Civile sono state concordate le tavole dell´indagine geologica e sismica. 

Nell´ottica di un´adeguata informazioni si elencano di seguito i contributi richiesti e ricevuti con la trasmissione della deliberazione di Consiglio Comunale n.53 del 19.07.2011, dell´avvio del procedimento di variante al Piano Strutturale e Regolamento Urbanistico agli Enti interessati.

-Con nota del 27.07.2011 prot. n.10725 è stato trasmesso l´avvio del procedimento con richiesta di contributo a:
-Regione Toscana
-Provincia di Pisa
-Arpat -Dipartimento di Pisa
-Asl 5 Pontedera
-Autorità di Bacino del Fiume Arno
-Ufficio Fiumi e Fossi di Pisa
-Ufficio Tecnico del Genio Civile
-ATO 2 Basso Valdarno
-Enel
-Toscana Energia
-Acque Spa
-Telecom Italia
-Unione Valdera
-Soprintendenza
-Ato Toscana Costa

A seguito di tale comunicazioni è pervenuto:
1) in data 17.08.2011 prot. n. 11670 riscontro dall´Autorità di Bacino del Fiume Arno in cui si precisa che l´Amministrazione Comunale è sempre tenuta ad adeguare il complesso dei propri strumenti di Pianificazione e gestione del territorio alle disposizioni contenute nello Stralcio Assetto idrogeologico (PAI) approvato con DPCM 6 maggio 2005 (GU n.230 del 3/10/2005) e a comunicare gli esiti della verifica di conformità all´Autorità di Bacino;

2) in data 21.10.2011 prot. n. 14955 è pervenuto riscontro della Regione Toscana in cui si richiama il rispetto delle direttive e prescrizioni riferite alle seguenti Invarianti Strutturali dello Statuto del territorio Toscano contenute nella disciplina del P.I.T.:
a) Il patrimonio Collinare della Toscana: le nuove previsioni a carattere residenziale dovranno evitare l´utilizzo di tipologie insediative tipiche degli insediamenti residenziali urbani (lottizzazioni). La variante dovrà definire azioni finalizzate alla conservazione e valorizzazione del complesso delle attività agro-forestali funzionali alla tutela e valorizzazione del territorio. Gli interventi di recupero degli annessi non più utilizzati a fini agricoli per destinarli ad altri usi, dovranno essere considerati equivalenti a nuovo consumo di suolo e come tali compresi nel dimensionamento massimo sostenibile del P.S.
b) La città policentrica toscana e la mobilità intra e inter-regionale: per la fraz. di Fornacette si ritiene opportuno che le nuove previsioni insediative siano valutate in relazione al nuovo carico di traffico da esse indotto sulla rete stradale esistente, prevedendo ove necessario, la contestuale realizzazione di interventi di adeguamento o nuove infrastrutture necessarie alla loro sostenibilità; non potranno essere ammessi nuovi insediamenti che inducano un ulteriore carico di mobilità sui nuovi tronchi stradali nazionali o regionali e su quelli entrati in funzione nel periodo compreso nei 5 anni precedenti la vigenza del nuovo PIT, a meno che tali insediamenti non siano esplicitamente previsti nella progettazione delle opere stradali approvate.
c) In merito agli insediamenti di carattere commerciale, l´eventuale previsione di nuove strutture per la grande distribuzione dovrà essere verificata rispetto alle direttive e prescrizioni degli artt. 14 e 15 del P.I.T.ossia: per le aree di dimensione superiore a 20.000 mq di superficie utile lorda complessiva, dovrà essere disposto l´obbligo , una volta cessata l´attività in esse esercitate di rendere utilizzabili tali aree per finalità pubbliche o di interesse pubblico; il piano Strutturale dovrà individuare le aree da considerare sature in ordine all´ammontare dei costi per l´adeguamento delle infrastrastruttre e della tutela delle risorse essenziali del territorio, il grado di congestione delle infrastrutture stradali, il livello di emissioni inquinanti, la presenza di aree da preservare ai fini del riequilibrio ecologico e paesaggistico
d) In merito agli insediamenti produttivi dovranno rispettarsi gli indirizzi e le prescrizioni del P.I.T. per lo sviluppo e consolidamento della "presenza industriale in toscana", ossia: il risparmio delle risorse idriche ed energetiche, la riduzione della produzione dei rifiuti e la riutilizzazione e riciclaggio dei materiali; inserimento di infrastrutture adeguate alla movimentazione e trasporto delle merci e razionalizzazione degli accessi alle singole aree; riduzione del fabbisogno energetico ed idrico ed incremento delle energie e risorse rinnovabili.
e) Occorre osservare gli obiettivi di qualità paesaggistica quali: salvaguardia dei tratti dell´Arno e sua percepibilità dai principali tratti della viabilità stradale, salvaguardia delle porzioni di territorio rurale, tutela delle porzioni di territorio agricolo a margine dell´insediamento lineare della Tosco Romagnola, conservazione delle opere di ingegneria idraulica e di tutti i manufatti ed infrastrutture che connotano il paesaggio fluviale dell´Arno nei diversi tratti.
f) L´avvio del procedimento Variante Generale al Piano Strutturale e al Regolamento Urbanistico non comporta nessuna problematica in ordine alle normative regionali attinenti alle materie di competenza del Settore Programmazione Agricolo Forestale.
-Il Settore tutela e valorizzazione delle risorse ambientali della Regione Toscana, con nota del 27.10.2011 prot. n. 15210, ha sottolineato la presenza sul territorio del sito di importanza regionale "Cerbaie" in parte compreso nelle riserve statali "Montefalcone" e "Poggio Adorno", per cui è stato avviato dalla Provincia di Pisa l´iter per giungere all´approvazione del Piano di Gestione del Sito di Importanza Comunitaria. Pertanto, l´Amministrazione dovrà effettuare anche la relativa valutazione di incidenza, previa acquisizione del preventivo e specifico parere obbligatorio delle Province o degli Enti parco interessati.

3)Il Ministero dei Beni Culturali con nota del 5.11.2011 prot. n. 15617 esprime parere favorevole sull´avvio al procedimento di variante al Piano Strutturale e rilevando nel territorio la densità di aree a rischio archeologico ritiene opportuno che si proceda all´acquisizione del nulla osta della Soprintendenza per i progetti che comportano interventi di scavo nel sottosuolo , così come nei casi in cui si agisca, anche in assenza di movimentazione terre sul sedime.

 

Statuto del Territorio - Invarianti Strutturali

 

 

Strategia dello Sviluppo - UTOE