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IMU - TASI

IMU - TASI

IMU – TASI  2017

LA SCADENZA DEL SALDO DELL’IMU 2016 E’ PREVISTA IL 16 GIUGNO 2017. 

LE ALIQUOTE SONO RIMASTE INVARIATE RISPETTO A QUELLE DELL’ANNO 2016.

Si  ricorda  che  la  TASI NON E’ DOVUTA sugli immobili adibiti ad abitazione principale  e  relative pertinenze.  Nulla  è  dovuto  per  gli  inquilini  e  per  i  proprietari  di  seconde  case.  Di  seguito  si  riportano  le aliquote deliberate per questa annualità d’imposta, non modificate rispetto al 2016:

ALIQUOTE IMU

a) 1,05 % (10,50 per mille) aliquota ordinaria imposta municipale propria.

b)  0,6  %  (6,00  per  mille)  per    le  unità  immobiliari  adibite  ad  abitazione  principale  ed  identificate  al  N.C.E.U. nelle categorie catastali A1 A8 e A9 e relative pertinenze individuate secondo i criteri di cui all’art. 13 comma 2 della  legge  n.  214/2011  (  C02  ,C06,  C07  un  solo  immobile  per  categoria  con  recupero  detrazione  abitazione  principale non usufruita) detrazione per abitazione principale € 200,00;

c) 0,88 %  (8,8 per mille) per immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell’art.43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, limitatamente ai fabbricati di categoria catastale C1, C3, A10 e D, a condizione che siano direttamente utilizzati dal possessore nell’esercizio di impresa, arte o professione.  Sono  soggetti  ad  aliquota  ordinaria  gli  immobili  di  categoria  catastale  C1,  C3,  A10  e  D  dati  in locazione, comodato o inutilizzati.

d)  0,78  %    (7,8  per  mille)  per  abitazione  e  sua  pertinenza,  limitatamente  ad  una  sola  abitazione  ed  una  sola pertinenza come definita dall’art. 13 comma 2 del DL 201/2011, concessa in uso gratuito a parenti in linea retta fino  al  primo  grado  (genitori-figli),  con  atto  sottoscritto  dalla  parti  nella  quale  il  comodatario  ha  stabilito  la propria residenza. L’aliquota agevolata si applica a condizione che sia il comodante che il comodatario non siano proprietari – anche in quota parte – di altre abitazioni in tutto il territorio comunale (con esclusione, solo per il comodante, della propria abitazione principale e relative pertinenze). E’ prevista una riduzione del 50% della base imponibile (esclusi A1-A8-A9)  per  i  proprietari  che  abbiano  i seguenti requisiti:

1.  il  contratto  di  comodato  fra  genitore/figlio  deve  essere  obbligatoriamente  registrato,  presso l’Agenzia delle Entrate, e ciò comporta un onere di 216 euro (200 di imposta di registro e 16 di marca da bollo  ogni  quattro  pagine  di  contratto).  La  registrazione  deve  essere  richiesta  entro  20  giorni  dalla  data dell’atto, pertanto si invita a valutare ed attivarsi quanto prima, in quanto l’agevolazione potrà applicarsi solo a partire dal possesso di tutti i requisiti.

2.  il  comodante  deve  obbligatoriamente  risiedere  e  dimorare  nello  stesso  Comune  in  cui  è  situato l’immobile concesso in comodato (cioè: genitore e figlio devono entrambi risiedere a Calcinaia).

3.  il comodante, oltre all’abitazione data in comodato, può possedere solo un altro fabbricato adibito a propria abitazione principale nel Comune (cioè: l’agevolazione non opera se il comodante possiede una qualsiasi quota di proprietà di un’altra abitazione in tutta Italia). 

e) 0,65 % (6,5 per mille) per abitazione e sua pertinenza concessa in locazione a canone concordato.  L’imposta è ridotta al 75%, ai sensi della L. 208/2015 – Legge di stabilità 2016.

ALIQUOTE TASI

Esclusione dell’abitazione principale dalla TASI ai sensi dell’art. 1 c. 14 let.t a-b-d della L. 208/2015 (legge di stabilità per il 2016):

e)  0,00%  (0,00  per  mille)  per  le  unità  immobiliari  direttamente  adibite  ad  abitazione  principale  e  le  relative pertinenze, appartenenti alle categorie catastali A1, A8, A9, a prescindere dall’importo della relativa rendita catastale.

f) 0,25% (2,50 per mille)  per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (“immobili merce”).

g) 0,10%  (1,00 per mille) per i fabbricati rurali strumentali.

IMMOBILI DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO (SOLI PENSIONATI)

E’ assimilato all’abitazione principale l’immobile posseduto dal soggetto italiano residente all’estero solo se

rispetta i seguenti requisiti:

1.  il proprietario è iscritto all’Aire;

2.  il  proprietario  è  già  pensionato  nel  Paese  di  residenza e possiede l’abitazione a titolo di proprietà o usufrutto;

3.  l’abitazione non è locata né concessa in comodato d’uso. Non è necessario che l’immobile sia ubicato nello stesso Comune in cui il soggetto è iscritto all’ Aire.

Se vige l’assimilazione suddetta, LA TASI E L’IMU NON SONO DOVUTE.

Allegato Regolamento IUC (IMU-TASI-TARI) (154,10 KB)
Allegato Modulo Dichiarazione Sostitutiva per Fabbricati Inagibili (132,63 KB)
Allegato Modulo Canone Concordato IMU (171,47 KB)
Allegato accordo_territoriale_contratti_locazione_agevolati.pdf (430,93 KB)
Allegato aliquote_imu_tasi_informativa_2017.pdf (193,53 KB)
Allegato contratto_comodato_IMU_1466772580.pdf (80,65 KB)
Allegato Delibera_accordo_territoriale_contratti_locazione_agevolati.pdf (109,42 KB)
Allegato Modulo_comodato_gratuito_IMU_2014_1466772580.pdf (169,36 KB)