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NON APRITE QUELLA PORTA: ANZIANI A SCUOLA ANTI - TRUFFA

inserita il: 11/08/2017 14:30

NON APRITE QUELLA PORTA: ANZIANI A SCUOLA ANTI - TRUFFA

Nonni e nonne di Fornacette e Calcinaia a scuola anti–truffa, grazie all’interessante iniziativa che ha visto come protagonisti alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine locali e l’amministrazione comunale calcinaiola. Sono stati infatti oltre ottanta gli anziani che Giovedì 10 Agosto hanno potuto far tesoro di suggerimenti e indicazioni per sventare raggiri e frodi, concludendo così in maniera quanto mai proficua il loro soggiorno estivo sul Monte Serra, organizzato dalla Sartoria della Solidarietà e dall’Auser, con la collaborazione del Comune di Calcinaia.

A “istruirli” veri e propri esperti del settore, tra cui il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Pontedera, Michele Cataneo, e il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Calcinaia, Giorgio Campana. A partecipare all’incontro anche il Sindaco del Comune di Calcinaia, Lucia Ciampi, e l’Assessore alla Sicurezza e alle Politiche Sociali, Giuseppe Mannucci.

Si è trattato di un confronto in un contesto informale e conviviale, come quello del Ristorante I Cristalli, che da anni ospita le vacanze degli over 65 del territorio calcinaiolo e fornacettese. Uno scambio di esperienze, un proferire di racconti, esempi e indicazioni che hanno reso i partecipanti sicuramente più consapevoli dei rischi che possono nascondersi dietro la porta o all’altro capo del telefono.

“Non aprite quella porta – esordisce il Comandante Cataneo -. È questo il principale consiglio che vorrei dare, soprattutto agli anziani che, talvolta, si trovano ad abitare da soli. Siate diffidenti nei confronti di coloro che bussano alla vostra porta, spacciandosi per agenti o per addetti dei pubblici servizi, chiedendovi di entrare in casa o di poter avere del denaro. Di fronte a simili circostanze cercate immediatamente di attirare l’attenzione, di gridare, di contattare un vicino e chiamate quanto prima le forze dell’ordine. Se subite una truffa o anche, più semplicemente,  notate situazioni che destano in voi qualche sospetto, non esitate a chiamarci: digitate il prima possibile il 112, senza timore e senza alcuna vergogna. Le informazioni che ci fornirete ci saranno certamente di aiuto nello svolgimento del nostro lavoro”.

Se la porta può nascondere qualche inganno, il telefono non è da meno. “Le truffe telefoniche sono purtroppo all’ordine del giorno – spiega il Maresciallo Campana -. Non fidatevi di chi vi propone nuovi contratti telefonici, magari chiedendovi dati che vi riguardano. Il rischio in questi casi è che i vostri attuali contratti vengano sospesi e sostituiti con altri, il tutto a vostra insaputa”.

“Anche passeggiando è importante tenere gli occhi sempre aperti – continua Campana -. Quando si utilizza il bancomat è consigliabile fare attenzione a ciò che ci circonda: non sono pochi i casi in cui sono stati carpiti pin di carte e successivamente effettuati dei furti. Un’altra metodologia particolarmente subdola è quella del “ratto dolce”: con un abbraccio affettuoso, vengono sfilati gioielli, orologi e portafogli”.

Cittadini e forze dell’ordine formano una squadra vincente. Segnalare, segnalare, segnalare, dunque: è questo l’invito conclusivo lanciato dagli agenti alla canuta platea. “Siete le nostre sentinelle, tutto ciò che potete comunicarci a noi può essere utile. Confrontatevi con noi chiamandoci, venendo a farci visita in caserma, fermando le nostre volanti. Ricordate che il nostro compito è quello di offrire un servizio alla cittadinanza: siamo a vostra completa disposizione”.

 

 

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