Questo sito può utilizzare cookies tecnici e/o di profilazione, anche di terze parti, al fine di migliorare la tua esperienza utente.

Proseguendo con la navigazione sul sito dichiari di essere in accordo con la cookies-policy.   Chiudi

MOBY PRINCE: A CALCINAIA SI CORRE PER NON DIMENTICARE

inserita il: 10/04/2017 11:56

MOBY PRINCE: A CALCINAIA SI CORRE PER NON DIMENTICARE

Anche quest’anno, la StaffettaUna data da non dimenticare”, promossa dal Coordinamento Podistico “Moby Prince”, ha fatto tappa a Calcinaia nel giorno del 26° anniversario delterribile disastro che costò la vita a moltissime persone. Ad accogliere gli atleti l’assessore alle politiche sociali dell’amministrazione comunale calcinaiola, Giuseppe Mannucci.

“Il 10 aprile 1991 – ricorda Mannucci -, poco fuori il porto di Livorno, il traghetto Moby Prince andò a cozzare con la petroliera Agip Abruzzo, ferma in rada. Nel rogo che seguì, morirono tutti gli occupanti del traghetto, 140 persone, ad eccezione del mozzo che riuscì a gettarsi in acqua. Sono trascorsi 26 anni da quel tragico giorno e ancora i familiari delle vittime sono a chiedere chiarezza e giustizia sull´esatta dinamica dell´incidente, questione su cui ancora pendono molti dubbi”. 

"Questa manifestazione sportiva, che anno dopo anno con piacere il nostro Comune accoglie con un saluto e un piccolo ristoro, ha un grande valore: tener viva la memoria e l’attenzione su quello che può essere considerato il più grave incidente della marineria italiana".

"Conoscevo personalmente una delle vittime del disastro: alla sua famiglia e a quelle di tutti coloro che sono deceduti in quelle circostanze esprimo, a nome di tutta l’amministrazione comunale, vicinanza e solidarietà. Concludo con un augurio e un auspicio: che possano esser al più presto individuate con esattezza cause e responsabilità dell’accaduto”.

Ad accompagnare i podisti fino alla successiva tappa in terra pontederese la Pro Assistenza di Calcinaia, con i suoi volontari pronti a dare supporto in caso di necessità. Presenti anche alcuni agenti della Polizia Municipale Locale, per un corretto e sicuro svolgimento della manifestazione. Degna di esser citata anche la Polisportiva Casarosa, che, fin dalla prima staffetta in memoria del disastro Moby Prince, si è mostrata sensibile e attiva.

        

                       

Salva

Condividi