Descrizione
Mercoledì 14 gennaio Calcinaia ha aperto le sue porte a una delegazione di 40 studenti francesi provenienti dal liceo alberghiero e professionale di Amilly, cittadina francese situata nei pressi di Parigi e gemellata con il nostro Comune. Accompagnati da tre insegnanti, i giovani transalpini hanno vissuto una giornata intensa all'insegna della formazione professionale e della scoperta del territorio, in un perfetto mix tra esperienza sul campo e immersione culturale.
L'accoglienza, coordinata dall'Assessora al Gemellaggio Eva Masoni che ha seguito il gruppo per l'intera giornata, è iniziata alle 9.00 davanti al Municipio. Dopo una prima colazione al bar Baraonda di Calcinaia, la delegazione si è spostata al Museo Piaggio di Pontedera per una breve visita, prima di tornare sul territorio comunale per la parte più formativa della giornata. Gli studenti sono stati divisi in due gruppi in base al loro indirizzo di studi: i ragazzi dell'alberghiero hanno avuto l'opportunità di seguire le operazioni di sporzionamento dei cibi per la refezione scolastica, grazie al supporto della ditta Camst, mentre gli studenti dell'indirizzo professionale hanno affiancato gli operatori della cooperativa Alioth nelle attività di pulizia e manutenzione di alcuni locali pubblici del Comune di Calcinaia.
Un'esperienza pratica che si è rivelata estremamente utile, permettendo ai giovani francesi di confrontare le metodologie di lavoro italiane con quelle a cui sono abituati in Francia, scoprendo differenze e similitudini nei processi operativi di questi settori professionali. Dopo un veloce pranzo al sacco, il pomeriggio ha riservato ulteriori sorprese culturali. Raggiunti dal Presidente del Comitato di Gemellaggio del Comune di Calcinaia, Maurizio Pantani, e da uno dei membri del direttivo, Giancarlo Ciramini, gli studenti si sono nuovamente divisi in due gruppi. I ragazzi dell'indirizzo alberghiero sono stati accolti dalla Presidentessa della Deputazione Santa Ubaldesca, Sara Liberto, che ha mostrato loro la lavorazione delle celebri nozze, il dolce tipico di Calcinaia che affonda le sue radici nella tradizione locale e che veniva preparato appunto in occasione dei matrimoni.
L'altro gruppo ha invece visitato il Museo della Ceramica Lodovico Coccapani. Qui i giovani studenti francesi sono stati accolti da Antonio Alberti, direttore artistico del museo, che li ha guidati attraverso gli spazi dell'antica fornace fondata alla fine del Settecento dai fratelli Coccapani. Alberti ha raccontato la storia di Calcinaia, della fornace e delle ceramiche che venivano prodotte nel territorio, mostrando agli studenti le antiche fornaci e gli attrezzi del mestiere. Durante la visita, i ragazzi hanno anche potuto ammirare l'allestimento in corso della mostra "Omaggio ai 250 anni del trattato di pace luso-marocchino", un'esposizione collettiva con quadri di artisti portoghesi e marocchini curata dal Centrum Sete Sois Sete Luas, che sarà inaugurata venerdì 17 gennaio alle ore 16.00 proprio presso il Museo.
Il ritrovo finale si è svolto in Piazza Indipendenza con una veloce visita al Palazzo Comunale, prima della partenza verso le 17.00 alla volta di Montecatini Terme, dove gli studenti proseguiranno il loro tour della Toscana. La giornata è stata molto apprezzata sia dagli studenti che dai loro insegnanti, che hanno espresso grande soddisfazione per l'organizzazione e per le opportunità offerte.
"Questa esperienza è stata davvero interessante e formativa," ha dichiarato l'Assessora Eva Masoni. "Abbiamo voluto mostrare ai ragazzi francesi come si effettuano determinati lavori qui in Italia, permettendo loro di confrontare le metodologie operative con quelle a cui sono abituati nel loro paese. Ma non solo: è stato importante far scoprire loro anche le piccole bellezze che si possono trovare nei piccoli paesi come il nostro, dalle tradizioni dolciarie alla storia della ceramica, testimonianze di un patrimonio culturale che merita di essere conosciuto e valorizzato."
L'Assessora ha poi voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata: "Un sentito ringraziamento va al bar Baraonda per l'accoglienza calorosa, alla Camst e all'Alioth per aver aperto le porte delle loro attività permettendo ai ragazzi di vivere un'esperienza formativa sul campo, al Museo Piaggio per la visita, ad Antonio Alberti per la splendida accoglienza al Museo Coccapani e naturalmente al Presidente Maurizio Pantani e a tutto il Direttivo del Comitato Gemellaggi e Scambi di Calcinaia per la collaborazione e l'insostituibile supporto".
Iniziative come questa confermano l'importanza del gemellaggio tra Calcinaia e Amilly, un legame che va oltre i momenti istituzionali e che si concretizza in scambi concreti, capaci di arricchire culturalmente e professionalmente i giovani di entrambi i territori, costruendo ponti di amicizia e collaborazione tra Italia e Francia.