Descrizione
Come si lavorava a Calcinaia tra Ottocento e Novecento? Quali erano i mestieri più diffusi e quali strumenti accompagnavano la vita quotidiana dei nostri concittadini? A queste domande vuole rispondere la nuova mostra “Gli strumenti del lavoro a Calcinaia tra ’800 e ’900”, che sarà inaugurata domenica 18 ottobre alle ore 17.00 al Museo della Ceramica Ludovico Coccapani.
L’esposizione offrirà l’occasione per riscoprire una parte importante della storia locale attraverso gli strumenti del lavoro e le tracce lasciate da generazioni di uomini e donne che hanno contribuito a costruire l’identità del territorio. Oggetti e testimonianze materiali ci aiutano infatti a comprendere meglio le attività, le competenze e le professioni che caratterizzavano la Calcinaia di un tempo.
L’inaugurazione rientra nel ciclo “Incontri al Museo con il Direttore” e sarà accompagnata da un momento di approfondimento condotto da Antonio Alberti, direttore scientifico del Museo. Al centro dell’incontro, dal titolo “Mestieri e professioni dei calcinaioli nell’Ottocento: il censimento nominativo professionale della popolazione di Calcinaia del 1841”, ci sarà una ricerca che permette di avvicinarsi alla composizione professionale della comunità nell’Ottocento e di leggere la storia del paese attraverso le attività e i percorsi delle persone che lo abitavano.
Un’occasione per affiancare alla scoperta degli oggetti quella dei documenti storici, mettendo in relazione la dimensione materiale del lavoro con le vicende della comunità. Perché conoscere i mestieri di ieri significa anche riscoprire come vivevano le persone, quali saperi tramandavano e in che modo contribuivano alla crescita del territorio.
Al termine dell’incontro seguirà un brindisi offerto ai presenti.
La mostra sarà visitabile fino all’8 Novembre, nei consueti orari di apertura del Museo della Ceramica Ludovico Coccapani. Per concordare visite in altri orari o ricevere ulteriori informazioni è possibile contattare il Museo al numero 3460961423 oppure scrivere all’indirizzo museocalcinaia@gmail.com, o anche inviare un messaggio alla pagina Facebook del Museo.
Un invito a guardare con occhi nuovi gli strumenti e le storie del passato, riscoprendo attraverso il lavoro una parte preziosa della memoria di Calcinaia.