Descrizione
La scherma come strumento di benessere, rinascita e inclusione. È questo il cuore del progetto “Nastro Rosa”, promosso dalla Federazione Italiana Scherma con il sostegno di Sport&Salute, che ha recentemente vissuto un momento di particolare rilevanza con il primo incontro nazionale delle atlete partecipanti, svoltosi in occasione della 20° edizione della Coppa del Mondo Under 20 di spada femminile a Udine.
All’incontro hanno preso parte 55 donne provenienti da nove città italiane, rappresentanti delle 42 società schermistiche coinvolte a livello nazionale nella fase attuativa del progetto. Tra queste, protagonista anche il Circolo Scherma Arno, realtà sportiva del territorio, da tempo impegnata nella promozione di un modello di sport attento alla salute e alla persona.
La giornata dell’incontro nazionale si è aperta con un convegno di approfondimento, per poi proseguire con una suggestiva esibizione delle atlete, accolta dagli applausi del pubblico e inserita nel contesto di una manifestazione sportiva di respiro internazionale. Un momento intenso e simbolico, capace di trasmettere con forza il messaggio di resilienza e speranza.
Il progetto “Nastro Rosa” integra allenamenti schermistici adattati all’interno dei percorsi di riabilitazione psico-fisica per donne operate di tumore al seno, trasformando la pedana in uno spazio di recupero, fiducia e condivisione. Un’iniziativa che mette lo sport al servizio della comunità medico-scientifica e che valorizza la dimensione umana dell’attività sportiva.
“Per la nostra società sportiva” - ha dichiarato il Presidente del Circolo Scherma Arno, Gianluca Alessandrucci, – “è un onore essere stati fra le 9 società italiane che, ad Udine, hanno rappresentato a livello nazionale l’ambizioso progetto Nastro Rosa.” - ha proseguito dicendo che – “siamo felici di aver fatto approdare, qui nella Valdera, il progetto Nastro Rosa, donando anche momenti di svago a signore già fortemente provate da un loro avversario certamente non imbattibile.”