Incendio Delca: revocata l’ordinanza precedente, misure meno restrittive

Dettagli della notizia

Sulla base delle indicazioni diramate dal dipartimento di prevenzione ASL ecco le nuove disposizioni aggiornate che faranno fede fino a nuova comunicazione.

Data:

12 giugno 2026

Data scadenza:

12 giugno 2026

Tempo di lettura:

3 min

Descrizione

Si informa la cittadinanza che il Sindaco di Calcinaia, Cristiano Alderigi, ha emanato una nuova ordinanza che sostituisce la precedente del 9 giugno, aggiornando le misure cautelative alla luce degli elementi più recenti acquisiti nel corso delle attività di monitoraggio.

Il Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda ASL Toscana Nord Ovest ha infatti trasmesso in data odierna un aggiornamento delle indicazioni sanitarie preliminari, ritenendo opportuno rimodulare le misure precauzionali inizialmente adottate. Tale aggiornamento tiene conto di tre elementi fondamentali: le informazioni fornite dai Vigili del Fuoco nel tavolo tecnico di coordinamento, che attestano il contenimento dell'incendio e l'assenza di fenomeni emissivi di particolare rilevanza rispetto alle fasi iniziali; gli esiti dei campionamenti effettuati da ARPAT su matrici vegetali a foglia larga per la ricerca di IPA, diossine e PCB, che non evidenziano criticità riconducibili all'evento; l'assenza di incremento degli accessi ospedalieri per patologie respiratorie segnalata dagli istituti sanitari competenti.

Pur non essendo ancora disponibile una completa caratterizzazione ambientale dell'evento, tali elementi consentono una rimodulazione delle misure, mantenendo un approccio prudenziale fino alla disponibilità del quadro definitivo delle valutazioni ambientali.

La nuova ordinanza dispone per tutta la popolazione residente, domiciliata o dimorante nel territorio del Comune di Calcinaia le seguenti prescrizioni:

  1. Aerare normalmente gli ambienti chiusi, evitando tuttavia il ricambio d'aria nelle aree in cui siano occasionalmente percepibili fumi, odori anomali o evidenti fenomeni emissivi riconducibili all'incendio.

  2. Pulire terrazzi, balconi, davanzali, arredi da esterno e giochi per bambini mediante lavaggio con acqua e detergenti comuni, evitando la pulizia e la rimozione a secco di eventuali depositi di polvere.

  3. Orti, frutta e alimenti: non consumare in via precauzionale ortaggi a foglia larga coltivati all'aperto nelle aree interessate fino a nuove indicazioni; lavare bene frutta e verdura prima del consumo; sbucciare la frutta e togliere le foglie esterne alla verdura; proteggere gli alimenti conservati all'aperto. In assenza di dati ambientali definitivi, non è possibile escludere potenziali interferenze sulla qualità delle acque da pozzo: eventuali indicazioni d'uso saranno definite sulla base degli esiti delle analisi.

  4. Operatori del settore alimentare, aziende agricole e allevamenti: proseguire con le ordinarie misure di buona pratica igienica per la protezione di alimenti, mangimi, materie prime e superfici di lavorazione dall'esposizione ad agenti ambientali esterni.

  5. Attività all'aperto, sportive e ricreative: non si ritiene necessario limitare in via generale tali attività; si raccomanda tuttavia di prestare attenzione all'eventuale presenza di fumi od odori persistenti, evitando in tali circostanze attività fisica intensa e prolungata, in particolare per bambini, anziani, donne in gravidanza e soggetti affetti da patologie respiratorie o cardiovascolari.

  6. Animali domestici e allevamenti familiari: mantenere adeguatamente protetti dall'esposizione atmosferica acqua, mangimi e foraggi. Qualora questi siano rimasti esposti all'aperto durante le fasi di maggiore sviluppo dei fumi, si consiglia di non utilizzarli fino a ulteriori indicazioni. Per gli animali domestici e da cortile non si rendono necessarie particolari limitazioni, fermo restando il mantenimento delle ordinarie condizioni di igiene.

  7. Lavoro e attività produttive: è consentita la ripresa delle attività, fermo restando che in presenza di eventuali fumi, odori persistenti o situazioni localmente riconducibili all'evento, tali attività potranno essere svolte con l'uso di dispositivi di protezione individuale forniti dalle aziende.

ARPAT ha inoltre pubblicato la mappatura dei campionamenti ambientali effettuati, che include anche il territorio del Comune di Calcinaia come preannunciato dal Sindaco Alderigi. Il documento è consultabile cliccando su questo link

L'ordinanza, allegata a questa notizia, resterà in vigore fino a nuova comunicazione di revoca, subordinata agli esiti definitivi dei campionamenti di ARPAT e alla cessazione dell'emergenza. La cittadinanza sarà tempestivamente aggiornata non appena disponibili i risultati definitivi delle analisi che saranno pubblicati da ARPAT.


 

Ultimo aggiornamento

12/06/2026, 20:53

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