Descrizione
Settant'anni fa, l'8 agosto 1956, un incendio divampato nel condotto d'entrata d'aria principale della miniera di carbone di Marcinelle, in Belgio, riempì di fumo l'intero impianto sotterraneo. In pochi minuti, 262 lavoratori morirono per asfissia, tra loro, 136 italiani. Uomini partiti da ogni angolo del Paese in cerca di un lavoro e di un futuro migliore, e che quel giorno non tornarono più a casa.
Il Comune di Calcinaia si unisce oggi alla commemorazione della Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo, istituita proprio in memoria di quella tragedia e di tutti i connazionali che hanno perso la vita in Italia e all'estero mentre stavano semplicemente svolgendo il proprio lavoro.
"Settant'anni sono un anniversario che pesa - dichiara il Sindaco Cristiano Alderigi. - Pesa perché Marcinelle non fu solo una tragedia. Fu il risultato di condizioni di lavoro insicure, di controlli insufficienti, di una cultura in cui la vita dei lavoratori valeva meno della produzione. A settant'anni di distanza, il dovere della memoria non si può esaurire nel ricordo, ma si deve tradurre nell'impegno quotidiano a fare in modo che nessun lavoratore sia costretto a rischiare la vita per guadagnarsi da vivere. I dati sugli infortuni e le morti sul lavoro nel nostro Paese ci dicono che questo impegno non è ancora compiuto. Come Amministrazione ribadiamo con forza che la sicurezza sul lavoro non è una voce di costo, è un diritto fondamentale che non si negozia".