Descrizione
C’è un luogo, a Fornacette, dove cultura, creatività e socialità si incontrano già in modo naturale. È il MU.BI – Museo della Bicicletta e centro polifunzionale di via Amendola 7, uno spazio nato dalla collaborazione tra il Comune di Calcinaia, il Museo della Bicicletta e l’associazione Giochi in Circolo. Per il mese di marzo questo progetto condiviso propone un calendario articolato di iniziative culturali, artistiche e ludiche, tutte a ingresso libero, pensate per animare il territorio e offrire occasioni di incontro aperte alla cittadinanza.
L’inizio sarà terrificante grazie a “Incubi al Museo”, in programma sabato 7 marzo alle ore 17.30, l’iniziativa promossa da Pontederry in collaborazione con Giochi in Circolo. Il MU.BI accoglierà così la presentazione di due opere letterarie che attraversano le suggestioni dell’horror contemporaneo, tra tensione narrativa e immaginari inquieti. Protagonisti saranno “Red Rooms” di Samuele Fabbrizzi e “Rintocchi di morte, sangue e vino” di Ivo Gazzarrini, due lavori che verranno presentati in un incontro diretto con il pubblico, offrendo uno sguardo sulle ispirazioni, sui temi e sui percorsi creativi degli autori.
Il calendario proseguirà venerdì 14 marzo con l’inaugurazione di una mostra, aperta dalle ore 15.00 alle ore 19.00, dedicata ai fumetti realizzati dai ragazzi che hanno partecipato al corso “Comics Arts”. Un pomeriggio in cui il MU.BI si trasforma in spazio espositivo per valorizzare la creatività giovanile e la produzione artistica locale, mettendo in evidenza un percorso formativo che ha saputo coniugare tecnica, narrazione visiva e immaginazione.
Sempre a partire dal 14 marzo e per tutti i fine settimana fino al 29 marzo, gli spazi del museo ospiteranno “Pixels and Retro”, un viaggio nella storia dei videogiochi dagli anni Settanta ai Duemila curato dall’associazione culturale Alnilam Arts. L’esposizione accompagnerà i visitatori tra console storiche, titoli iconici e atmosfere che hanno segnato intere generazioni, offrendo un’esperienza immersiva capace di intrecciare memoria, evoluzione tecnologica e cultura pop.
Per tutta la durata delle iniziative il MU.BI resterà aperto e accessibile gratuitamente durante lo svolgimento degli eventi, confermandosi non solo come contenitore di attività ma come presidio culturale stabile del territorio. Uno spazio pubblico vivo, inclusivo, pensato per accogliere esperienze diverse sotto il segno della partecipazione.