Peste suina africana: come prevenirla e proteggere il territorio

Dettagli della notizia

Consigli utili e comportamenti corretti per evitare di far propagare il virus e tutelare così gli allevamenti e la biodiversità locale.

Data:

25 agosto 2026

Data scadenza:

01 settembre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

La prevenzione e la salute pubblica passano anche attraverso la collaborazione di tutta la nostra comunità. La Peste Suina Africana (PSA) è una malattia infettiva virale che colpisce esclusivamente maiali e cinghiali. È importante rassicurare subito tutti i cittadini che il virus non si trasmette in alcun modo agli esseri umani e non rappresenta un pericolo per la salute dell'uomo. Tuttavia, essendo una patologia altamente contagiosa e sprovvista di cura o vaccino, la PSA rischia di provocare gravi danni economici e sociali all'intero comparto suinicolo. Per questo motivo, prevenire l'ingresso e la diffusione del virus nei nostri territori è un obiettivo prioritario che richiede l'impegno di tutti. La trasmissione può avvenire sia per contatto diretto tra animali infetti, sia per via indiretta: ad esempio tramite l'ingestione di cibo o rifiuti contaminati, oppure attraverso indumenti, calzature e attrezzature agricole venute a contatto con il virus.

Per fermare la diffusione della PSA basta adottare alcune buone pratiche quotidiane nell'ambito della propria attività o durante il tempo libero.
Il vicino comune di Castelfranco di Sotto, anche se per ora non ha registrato casi della malattia, è geograficamente in prima linea nella zona delle frazioni Orentano, Villa Campanile e Galleno, che confinano con Altopascio (inserito nella cosiddetta zona 1 quindi ad alto rischio) e con cui condividono il territorio boschivo delle Cerbaie. Qualora ci si imbatta nella carcassa di un cinghiale o nei suoi resti, la procedura corretta prevede di scattare una foto, registrare la propria posizione con le coordinate geografiche senza toccare l'animale e avvisare immediatamente le autorità competenti tramite il numero verde regionale unico per la Toscana 0573 306655.

Le autorità sanitarie e locali continuano a monitorare attentamente l'evoluzione della Peste Suina Africana nella regione. Per avere maggiori informazioni e tutti i dettagli su questo fenomeno invitiamo a leggere quanto scritto sul sito istituzionale della Regione Toscana a questo link.

In allegato una Brochure fornita dall'Istituto Zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana.

Ultimo aggiornamento

25/08/2026, 11:56

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