Descrizione
Si è svolta nella mattinata di domenica 12 aprile a Fornacette, lungo il canale Emissario, un’importante iniziativa di pulizia ambientale promossa dall’associazione Polpo Verde, realtà attiva sul territorio e impegnata nella tutela dell’ambiente.
All’intervento hanno partecipato numerosi cittadini e cittadine, insieme a bambini e bambine, in un momento che ha unito impegno civico, sensibilizzazione ambientale e partecipazione. Presente anche l’Associazione Fotografica Fornacette che ha contribuito a documentare il lavoro svolto e a rafforzare il messaggio di cura e rispetto del territorio.
Nel corso della mattinata sono stati raccolti 120 kg di rifiuti ingombranti e 80 kg di rifiuto indifferenziato, per un totale di 200 kg di rifiuti. A questi si aggiungono 30 bombolette e barattoli, 12 fusti grandi in latta e circa 100 bottiglie di vetro.
Un risultato significativo, che evidenzia da un lato l’efficacia dell’iniziativa, ma richiama con forza la necessità di contrastare comportamenti incivili che danneggiano l’ambiente e il decoro urbano. Rifiuti abbandonati in queste aree rischiano infatti di raggiungere facilmente i corsi d’acqua, con conseguenze dirette sull’ecosistema e sulla qualità dell’ambiente.
“Desidero ringraziare l’associazione Polpo Verde per l’impegno costante e concreto sul nostro territorio - ha dichiarato Flavio Tani, Vicesindaco e Assessore all’Ambiente - così come tutte le cittadine e i cittadini, i bambini e le bambine che hanno partecipato con entusiasmo a questa iniziativa. La risposta della comunità dimostra che esiste una forte sensibilità ambientale, che dobbiamo continuare a valorizzare. Allo stesso tempo, i quantitativi raccolti ci ricordano che c’è ancora molto da fare: la cura del territorio è una responsabilità condivisa e passa anche dai comportamenti quotidiani di ciascuno di noi.”
L’Amministrazione Comunale rinnova l’invito a tutta la cittadinanza a mantenere alta l’attenzione sul rispetto degli spazi pubblici, ricordando che anche i piccoli gesti quotidiani contribuiscono in modo concreto alla qualità dell’ambiente e alla vivibilità del territorio.